- 19/06/2026 08:08
Italo e Snav rafforzano la sinergia multimodale
Si rafforza la sinergia tra Italo e Snav lanciata già nelle scorse estati. Grazie ad un’unica transazione effettuabile direttamente dal sito di Italo, i viaggiatori possono acquistare un biglietto combinato treno Italo, bus Itabus e unità veloci Snav.
Dalle principali città italiane come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma si può arrivare in treno a Napoli, da lì con un Itabus dedicato in coincidenza si arriva al porto di Molo Beverello per prendere una unità veloce di Snav, raggiungendo le più gettonate mete turistiche dell’estate.
Snav collega, infatti, Napoli con Capri, Ischia e Procida; Napoli con le Isole Eolie (Stromboli, Panarea, Salina, Vulcano e Lipari) e Pontine (Ventotene e Ponza); oltre ad Ancona con Spalato e viceversa.
“Il viaggiatore è da sempre al centro della strategia Italo. Siamo un gruppo intermodale in grado di connettere stazioni alta velocità, porti e aeroporti. Integriamo sempre più il nostro network con l’obiettivo di offrire servizi condivisi e connessi tra loro. Per l’estate, dati anche i grandi volumi di afflussi turistici nazionali ed internazionali, proponiamo l’opportunità di acquistare treno, bus e nave con la comodità di un unico acquisto” dice Dora Bonadies, responsabile network e market development di Italo.
L’accordo che rappresenta una soluzione rapida e flessibile, garantendo numerose frequenze giornaliere senza il pensiero di utilizzare mezzi privati. Per rafforzare l’intesa, le due società hanno studiato dei vantaggi ad hoc per i clienti iscritti ai rispettivi programmi fedeltà.
“L’integrazione con i sistemi di collegamento ferroviari resi da Italo rappresenta per Snav un passo naturale verso un viaggio sempre più comodo, semplice e continuo – dice Giuseppe Langella, amministratore delegato di Snav -. Grazie alle nuove soluzioni integrate e alle promozioni dedicate ai reciproci passeggeri, rendiamo ancora più accessibile, confortevole e sicura l’esperienza di viaggio, dalla partenza all’arrivo, valorizzando la complementarità tra trasporto marittimo e ferroviario e rafforzando la connettività dei territori”.