Italo in Germania chiede 56 tratte: entro il 30 giugno la decisione dell’Autorità tedesca

La scadenza è fissata il 30 giugno, quando l’Autorità federale tedesca dei trasporti dovrà esprimersi sull’accesso alla rete ferroviaria dei nuovi operatori. Non solo Italo, che per primo ha richiesto l’apertura del procedimento per entrare in Germania, ma potenzialmente anche per i futuri concorrenti di Deutsche Bahn, come riporta Corriere.it.

La ceo di Deutsche Bahn, Evelyn Palla, si è già espressa in modo contrario, ma, riporta sempre Corriere, l’investimento complessivo da 3,6 miliardi di euro del gruppo fondato e presieduto da Luca Cordero di Montezemolo avrebbe ricadute positive in termini di infrastrutture e occupazione con 7.500 nuovi posti di lavoro.

Italo ha richiesto 56 tratte giornaliere: collegamenti ogni ora tra Monaco, Colonia, Dortmund e ogni due ore tra Monaco, Berlino, Amburgo, ovvero le rotte portanti della mobilità in Germania.

Conclude Corriere: “Di ricadute per l’industria tedesca ce ne saranno ancora perché attorno a Italo c’è un ecosistema che si muove in sintonia. Tra i soci del gruppo ci sono realtà come Msc (49,23% del capital) del gruppo Aponte che ha appena varato un investimento rilevante nel porto di Amburgo e punta a nuovi progetti nel Paese. E tra gli azionisti c’è anche il gigante tedesco Allianz (10,04%) che accompagna la crescita del gruppo italiano”.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana