Fincantieri:
“Forte crescita
del Made in Italy”

Il mercato delle navi e dello shipbuilding italiano è in piena rivitalizzazione, con un valore di produzione prossimo ai 5,5 miliardi di euro nel 2025 (+5% dal 2023). La conferma arriva direttamente da Pierroberto Folgiero, ceo e direttore generale Fincantieri intervenuto a Sestri Ponente alla cerimonia di consegna della terza unità di Explora Journeys.

“Fra i Paesi occidentali - dice - Fincantieri è oggi il più grande costruttore di navi civili e militari, tanto da aver raggiunto un carico di lavoro pari a 74 miliardi di euro, ma anche un tasso dell’80% in termini di acquisto materiali e accessori da costruzione sul mercato nazionale: i nostri cantieri saranno dunque in piena attività per i prossimi dieci anni”.

Una fase di forte sviluppo che permetterà a Explora IV, V e VI, le tre navi del Gruppo Msc in consegna nel biennio 2027/2028, di avvantaggiarsi dell’introduzione di tecniche di lavoro basate su progettazione quadridimensionale, robotica collaborativa a guida AI e sistemi di propulsione con celle a idrogeno, raggiungendo livelli d’innovazione superiori sia agli Stati Uniti che alla Corea del Sud. Grazie alla partnership con Generative Bionics di Genova, i cantieri di Sestri Ponente sono infatti un laboratorio hi-tech di eccellenza che fa delle navi Explora Journeys le ambasciatrici nel mondo del miglior Made in Italy.

“La collaborazione strategica fra Fincantieri e Gruppo MSC - ha evidenziato Folgiero - dimostra come l’industria italiana della produzione navale e l’industria del turismo possano trasformarsi in un motore economico formidabile, creando nuove opportunità d’impiego sul territorio per le giovani generazioni”.

In termini di unità, il segmento degli yacht e dei superyacht di lusso ha inoltre raggiunto il 70% dell’intera produzione nazionale, rappresentando il 56% del mercato mondiale.

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