• 18/05/2026 08:00

La ricerca di equilibrioIl Mare Italia alla prova

Mentre gli operatori monitorano il flusso prenotazioni, mandano al mercato segnali di rassicurazione sui rincari, e gli enti di promozione turistica regionale hanno lanciato le nuove champagne, di una cosa siamo certi: il sistema Italia è pronto a una nuova stagione estiva. TTG ha voluto indagare la preparazione di tutti gli operatori e le istituzioni da diversi punti di vista, con inchieste e servizi pubblicati nel nuovo numero annuale TTG Italy, da oggi in distribuzione e disponibile in versione digitale a questo link.

Un’estate carica di aspettative, confermate dalle buone previsioni per l’Italia che vengono confermate da organismi come il Wttc e un neoministro pronto alla sua prima “stagione” con il recente lancio della nuova campagna “Welcome to Italia”. Nel magazine la prima inchiesta è dedicata alle regioni, alle loro strategie e campagne di promozione in atto. Con le dovute differenze, tutte hanno gli stessi obiettivi: alzare la qualità del prodotto turistico, distribuire i flussi, allungare i soggiorni, valorizzare i territori meno frequentati, come hanno spiegato nelle interviste assessori e responsabili degli enti di promozione.

L’inchiesta Mare Italia

Il sistema Mare Italia, poi, ha meritato un’indagine approfondita, ascoltando le voci degli operatori che hanno commentato lo stato delle prenotazioni, con qualche scenario incerto ancora aperto (arriveranno gli stranieri?). Le coste italiane confermano, in ogni caso, il loro potere attrattivo in tempi di instabilità, ma per gli operatori la partita è ancora tutta da giocare sul piano dell’offerta e delle tariffe.

Parola ai buyer e agli operatori

Interessanti da leggere anche le dichiarazioni di chi lavora a stretto contatto con i viaggiatori stranieri, di cui molti di fascia altospendente, per capire quali sono gli asset ancora forti e attrattivi dell’offerta italiana (arte, cibo, mare, cultura) ma anche i punti deboli. Sia i buyer stranieri intervistati che gli operatori concordano: “la ricerca dello stupore” è ancora l’attrazione maggiore che porta gli stranieri nella Penisola (anche quelli alla ricerca di antiche radici famigliari).

La maggior parte di questi stranieri entra da una precisa porta di acceso, l’aeroporto Leonardo da Vinci: per questo, in una lunga intervista abbiamo approfondito l’evoluzione dello scalo Roma Fiumicino insieme a Veronica Pamio, senior vice president external affairs, sustainability & destination management di Aeroporti di Roma.

In un servizio sull’hospitality, i player dell’hotellerie hanno poi confermato la solidità dell’offerta tricolore, con una forza attrattiva crescente del Sud Italia, a patto che si adottino politiche accorte di pricing.

Elevare l’offerta turistica

In chiusura del magazine, un’analisi del comparto open air mostra le potenzialità ancora da sviluppare di questo segmento sempre più al centro delle scelte dei viaggiatori e che ha saputo certamente alzare il livello dell’offerta. Infine, un servizio dedicato alle regioni analizza lo scenario post Milano Cortina in termini di ricadute turistiche. I Giochi, infatti, hanno certamente lasciato alle destinazioni che li hanno ospitati una vetrina globale e una reputazione amplificata, ma la vera sfida, ora, è trasformare questa visibilità internazionale in domanda stabile e in un posizionamento più forte sui mercati esteri.

Il numero completo di TTG Italy è disponibile anche online a questo link

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