- 12/06/2026 10:19
Lalli ammonisce:“Finora siamo statitroppo provinciali”
Dopo cinque anni alla guida delle 23 categorie che compongono Federturismo, Marina Lalli lascia il testimone a Massimo Caputi. Arrivata a capo degli industriali in piena crisi pandemica, ha poi conosciuto la rapida ripresa del settore. “È stato forse proprio il Covid a darci una scossa. Il Paese si è accorto che senza turismo soffrivano anche tutti gli altri settori dell’economia” ha esordito.
Lalli considera, infatti, questo risveglio come il suo più bel risultato: “Eravamo una somma di soggetti, oggi siamo un comparto industriale tanto che ne è rinato anche il ministero”. Un cruccio resta, invece, quello del lavoro e della formazione: “Per troppo tempo abbiamo narrato in modo sbagliato di un lavoro in questo settore, duro e sottopagato. Inoltre non abbiamo ancora risolto il nodo della stagionalità lavorativa e anche il sistema formativo ha capito tardi l’importanza del turismo. Ora serve urgentemente un’istruzione unica che crei managerialità”.
Infine un consiglio per il suo successore: “Dobbiamo pensare in grande, siamo stati troppo provinciali. È un settore malato di nanismo, e questo è stata una zavorra di cui dobbiamo liberarci”.