- 02/07/2026 12:49
Tax free shopping,la Gen Z trainala crescita italiana
La Spagna ne attrae di più, ma da noi spendono cifre più considerevoli. Sono i viaggiatori della Gen Z che fanno acquisti con il tax free shopping, come evidenzia la nuova analisi di Global Blue, che fotografa i comportamenti d’acquisto dei giovani viaggiatori internazionali tra aprile 2025 e marzo 2026.
In Italia, nell’ultimo anno, il numero di shopper Gen Z è cresciuto del 22%, mentre la relativa spesa tax free è aumentata di 11 punti percentuali, confermando il ruolo sempre più centrale di questa generazione nella trasformazione del retail. Il nostro Paese è, dunque, al primo posto per contributo alla spesa tax free generata da questa fascia di consumatori, con il 28% del totale europeo.
“La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente - sottolinea Denise Bolandrina, marketing & communication director Italy di Global Blue -, ma una componente sempre più strategica per il tax free shopping in Italia. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante. Per i brand, questo significa ripensare l’esperienza in-store, investendo nella formazione del personale e in modalità di comunicazione più vicine ai codici della Gen Z”.
Milano seconda in Europa per spesa
L’Italia può poi contare su tre destinazioni tra le sei città europee più rilevanti per gli acquisti tax free della Generazione Z. In particolare, Milano si conferma la seconda destinazione europea per spesa, con una quota dell’11%, dietro soltanto a Parigi. Nelle due capitali della moda, la spesa media supera i 1.400 euro per shopper, ben al di sopra di città come Roma (870 euro), Barcellona (720 euro), Madrid (670 euro) e Firenze (600 euro). La spesa verso i brand luxury cresce del 6%, mentre quella destinata ai marchi exclusive registra un incremento del 35%, valori superiori rispetto a quelli osservati dalle altre generazioni.
Stati Uniti e Cina guidano la crescita
Tra le principali nazionalità, gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di provenienza della Gen Z in Italia: rappresentano il 21% degli shopper, in crescita del 20%, e generano il 18% della spesa, con una spesa media per shopper di circa 1.000 euro. Particolarmente significativa anche la performance dei viaggiatori cinesi, che oggi rappresentano il 10% degli shopper Gen Z, in aumento del 48%.