• 01/10/2026 08:00

Turismo, il lavoro crescePiù formazione e digitale

“Il turismo è un pilastro dell’economia nazionale, e sta dando dei risultati strabilianti. È un grande creatore di occupazione, e nel 2024-2025 abbiamo registrato il record di occupati, con una crescita soprattutto tra i giovani e le donne e con contratti più stabili”, lo ha dichiarato il ministro Gianmarco Mazzi, intervenendo alla XVI assemblea annuale di Conflavoro.

Il ministro ha inoltre fornito alcuni dati: “Questo comparto nel 2026 offre lavoro a 3 milioni 300 mila persone, in aumento di 100mila unità, +3,1%, sul 2025”. Davanti alla platea di delegati del mondo della piccola e media impresa italiana radunati a Roma, il ministro ha riconosciuto la difficoltà di reperire personale specializzato: “Dobbiamo sapere formare meglio i nostri giovani. A tal proposito a breve annunceremo una creazione, una scuola di alta formazione proprio per l’ospitalità italiana”.

Nel suo intervento ha inoltre rivendicato il merito del Governo per questi risultati, elencando le azioni compiute: “Gli incentivi per la destagionalizzazione, la banca dati strutture o i contributi per il sostegno alla transizione digitale ed energetica nelle strutture ricettive. Dalla detassazione delle mance, alla decontribuzione di notturni e festivi, abbiamo realizzato strumenti concreti”.

Guardando al futuro della piccola e media impresa del settore turistico, Mazzi vede nell’energia accessibile e nell’intelligenza artificiale (“sempre governata dall’uomo, con l’uomo al centro”, ha precisato nel suo intervento), due elementi necessari per abbattere i costi, ottimizzare la gestione, offrire un’ospitalità ancora più moderna e sostenibile. “Come ministero continueremo ad accompagnare questa crescita con investimenti sulla digitalizzazione delle imprese turistiche”, ha concluso il ministro.

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