• 12/08/2026 14:43

Ad AlUla nasce Manara, l’osservatorio delle stelle

Un render di Manara, il nuovo osservatorio ad AlUla

L’Arabia Saudita vuole affermarsi come punto di riferimento globale per le scienze spaziali. Sotto il cielo di AlUla – fra i migliori per oscurità naturale e terzo Dark Sky Park più grande del mondo - Heatherwick Studio sta dando vita a Manara, una destinazione internazionale dedicata alla conoscenza astronomica in cui convergono patrimonio, scienza, architettura, conservazione e turismo.

Manara vuole essere tra i più rilevanti sviluppi turistici e scientifici della Saudi Vision 2030 accanto a Hegra e Maraya: “Stiamo creando una destinazione unica al mondo unendo architettura di livello internazionale, ricerca scientifica e spazi immersivi per il pubblico” commenta Phillip Jones, chief tourism officer di Royal Commission for AlUla.

L’investimento “amplia l’ecosistema turistico di AlUla oltre il patrimonio, la cultura e l’archeologia, rafforzandone al contempo l’attrattiva per viaggiatori esigenti, appassionati di astronomia e ricercatori”.

La nuova motivazione di viaggio trova spazio al Visitor Centre tra mostre ed esperienze interattive, gallerie, un planetario, un ristorante e la terrazza per l’osservazione celeste. “Sostenibilità e sviluppo guidato dalla conservazione si riflettono pienamente nel design e nell’ambizione di AlUla Manara - aggiunge Naif AlMalik, vice president of Wildlife & Natural Heritage di Royal Commission for AlUla -. I nostri cieli notturni sono un patrimonio che stiamo proteggendo attivamente” e con AlUla Manara “stiamo assicurando che resti tutelato per le generazioni future e ispiri futuri scienziati, ricercatori ed esploratori”.

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