- 03/02/2026 14:09
Disney, buoni dati trimestrali trainati da parchi e crociere
Mentre al vertice di Walt Disney Company è aperta la partita sulla successione al ceo Bob Iger, i risultati del primo trimestre fiscale 2026, riferiti al periodo ottobre-dicembre 2025, delineano il profilo di un gruppo finanziariamente solido ma attraversato da dinamiche contrastanti. Da un lato, come riporta ilsole24ore.com, la performance particolarmente robusta dei parchi a tema e delle attività esperienziali; dall’altro, un contesto geopolitico sempre più complesso che inizia a riflettersi anche sui flussi turistici internazionali diretti verso Disneyland negli Stati Uniti.
I dati trimestrali confermano la buona salute del colosso dell’intrattenimento. I ricavi hanno raggiunto i 26 miliardi di dollari, in crescita del 5% su base annua, mentre l’utile netto si è attestato a 2,4 miliardi di dollari. A trainare i conti è stata ancora una volta la divisione ‘Experiences’, che comprende parchi a tema e crociere, con ricavi record per 10 miliardi di dollari, in aumento del 6%, e un reddito operativo di 3,3 miliardi, anch’esso in crescita del 6%. Il risultato è stato sostenuto da un incremento dell’1% delle presenze nei parchi statunitensi, da un aumento del 4% della spesa media per visitatore e da un rafforzamento delle prenotazioni nel segmento crocieristico.
La centralità di questa divisione spiega perché Josh D’Amaro, responsabile delle ‘Experiences’, venga indicato dagli analisti come il principale candidato interno alla successione di Bob Iger. Tuttavia, anche il comparto più redditizio del gruppo non è immune da criticità. Disney ha segnalato la presenza di quelli che definisce “venti contrari per i visitatori internazionali”, avvertendo di una crescita più modesta nel breve periodo. A pesare sono le tensioni tra l’amministrazione Trump e partner storici come Messico e Canada, che hanno già contribuito a una riduzione del 6% dei flussi turistici stranieri verso gli Stati Uniti.
Disney continua a investire sul lungo periodo, puntando sull’espansione della flotta crocieristica, con l’ottava nave pronta al debutto a Singapore, l’espansione dei parchi (come ad Abu Dhabi) e su un programma di riacquisto di azioni proprie da 7 miliardi di dollari.