- 02/03/2026 15:01
Israele, sono 37.400 i turisti presenti nel Paese
Sono ancora 37.400 i turisti presenti in Israele. Lo comunica il Ministero del Turismo israeliano, che ha attivato tutte le procedure necessarie di assistenza dall’inizio del conflitto.
Su direttiva del ministro del Turismo Haim Katz, il Ministero sta operando in modalità di emergenza, assistendo i turisti attualmente presenti in Israele nelle procedure di uscita dal Paese.
“Dall’inizio dell’operazione – dice una nota del Ministero israeliano -, circa 700 turisti hanno lasciato il Paese. Il Ministero del Turismo è pronto a supportare i turisti che desiderano partire da Israele, organizzando il trasporto verso i valichi di frontiera terrestri, e mantiene un contatto costante con l’Israel incoming tour operators association, che coordina i gruppi in soggiorno nel Paese”.
Oltre alle operazioni sul territorio, il direttore generale Michael Izhakov ha disposto il potenziamento dell’ufficio informazioni virtuale attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Dall’inizio dell’operazione sono state gestite circa 500 richieste, molte delle quali richiedono un intervento diretto e vengono seguite dal personale del Ministero.
“Il Ministero del Turismo mantiene un contatto costante con tutti i settori dell’industria, inclusi albergatori, agenti di viaggi, guide turistiche e operatori del comparto, ricevendo aggiornamenti puntuali sulla situazione e sulle necessità operative” dice ancora la nota.
Per quanto riguarda i valichi di frontiera terrestri, il Ministero informa sugli orari di apertura, raccomandando a chi vuole utilizzarli di presentarsi almeno due ore prima dell’orario di chiusura.
Valico di Menachem Begin Crossing (Taba): aperto 24 ore su 24
Valico di Yitzhak Rabin Crossing (Arava): aperto dalle 06:30 alle 20:00
Valico Allenby Bridge Terminal: aperto dalle 09:00 alle 17:00; accettazione turisti fino alle 14:30
Valico Jordan River Crossing (Beit She’an): aperto dalle 08:30 alle 17:00 (accesso consentito fino alle 15:30)