• 06/07/2022 11:13

Msc, cresce la flotta di Explora Journeys: intesa con Fincantieri per due nuove unità

Salgono da quattro a sei le unità parte di Explora Journeys, il brand di viaggi di lusso della Divisione Crociere di Msc. Il Gruppo ha infatti firmato con Fincantieri un memorandum of agreement per la costruzione di ulteriori due navi da crociera di lusso alimentate a idrogeno, Explora V e VI, che entreranno in servizio rispettivamente nel 2027 e nel 2028.

Una nuova idea di sostenibilità
Saranno caratterizzate da una nuova generazione di motori a gas naturale liquefatto (Lng), fornendo in tal modo una risposta al tema delle emissioni climalteranti, e saranno dotate inoltre di tecnologie e soluzioni ambientali da primato per il settore, tra cui un sistema di raccolta dell’idrogeno liquido che consentirà di utilizzare questo carburante a basse emissioni di carbonio per consentire alle navi di funzionare a “emissioni zero” in porto, con i motori spenti.

"Costruiamo oggi le navi del domani"
“Explora Journeys - commenta Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della Divisione Crociere del Gruppo MSC - sta costruendo le navi del domani, utilizzando le più recenti tecnologie. L’annuncio di oggi segna un ulteriore significativo passo in avanti verso il nostro obiettivo di raggiungere emissioni nette zero entro il 2050 in tutte le operazioni di crociera per entrambi i nostri marchi”.

Anche le navi precedentemente annunciate, Explora III e IV, saranno ora alimentate a Lng. Le due unità verranno ingrandite di 19 metri per consentire l’installazione di un sistema di nuova generazione basato su Lng e idrogeno, con la conseguenza di migliorare l’ospitalità a bordo, grazie a un numero più elevato di spaziose Ocean Residences e a spazi pubblici più ampi.

Investimento multimiliardario
Le due navi aggiuntive porteranno a 3,5 miliardi di euro l'investimento complessivo di Explora Journeys per costruire la sua flotta. Tale cifra include l’aggiornamento di Explora III e IV con motori a Lng, per ulteriori 120 milioni ciascuna; una modifica che ha richiesto un’interruzione temporanea dei lavori a causa della significativa riprogettazione delle navi, la cui consegna è ora prevista nel 2026 e nel 2027.

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