• 10/07/2026 11:00

Astoi: l’estate si riaccende,riparte la domanda

Giugno ha riacceso la voglia di partire degli italiani, rimettendo in moto una macchina che sembrava inceppata. Le cifre sono quelle dell’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, che per quest’estate fotografa un mercato dai concreti segnali di recupero.

Le tensioni geopolitiche, i timori per la carenza del carburante aereo e l’incertezza economica avevano fortemente condizionato la domanda turistica in primavera, con rallentamenti a doppia cifra che poi, grazie alla ripresa della domanda di giugno, fortunatamente si sono attestati nell’ordine di soli 5 punti percentuali in meno rispetto allo stesso periodo del 2025.

I nuovi trend

Ma dall’osservatorio ci arrivano anche altre indicazioni di una domanda che sta cambiando.

La vacanza, infatti, resta una priorità ma si prenota sempre più sottodata, valutando con maggiore attenzione le destinazioni e le condizioni di viaggio. Un’esigenza di flessibilità, affidabilità, sicurezza e tutela che il turismo organizzato è in grado di intercettare e soddisfare.

“Il consumatore - commenta Pier Ezhaya, presidente Astoi Confindustria Viaggi - è più prudente e selettivo: attende più a lungo, cerca informazioni chiare, valuta con attenzione le destinazioni e chiede flessibilità, affidabilità e tutele concrete. In questo scenario il valore del turismo organizzato emerge con particolare chiarezza: chi acquista un pacchetto turistico può contare su un unico referente, in grado di assistere il cliente prima, durante e dopo il viaggio, individuare soluzioni alternative e, nei casi previsti, attivare riprotezioni o procedere al rimborso. Il nostro compito è continuare a offrire prodotti affidabili, informazioni corrette e tutte le tutele necessarie affinché il viaggio resti un’esperienza accessibile, sicura e di valore”.

L’Italia è la star dell’estate

L’esigenza di sicurezza emerge in tutta la sua evidenza se si osservano le destinazioni scelte. Ecco che, dunque, l’Italia conferma un andamento molto positivo, in crescita rispetto al 2025 di circa il 3%, con buone performance per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Nel Mediterraneo Baleari, Grecia e Tunisia si confermano tra le destinazioni più richieste, insieme a Capo Verde, mentre il Mar Rosso evidenzia segnali di progressivo recupero. Anche il Nord Europa registra un forte interesse.

Il lungo raggio continua a mostrare vitalità, a conferma che la distanza non rappresenta di per sé un freno quando la destinazione è percepita come stabile e attrattiva. Giappone e Cina risultano le mete più richieste della stagione, insieme a East Africa, Repubblica Dominicana, Messico e Sud America. Bene anche il comparto crocieristico, con una domanda che privilegia soprattutto Italia ed Europa. Il Nord America, invece, risulta penalizzato soprattutto dagli effetti della politica internazionale del Paese sulla percezione dei viaggiatori.

Il caso Egitto

Il rallentamento più marcato riguarda, tuttavia, Medio Oriente e Paesi dell’area del Golfo, seguiti dall’Oceano Indiano e dal Sud-Est asiatico, che registrano una flessione nell’ordine del 7%. In questo quadro l’Egitto rappresenta uno dei casi più emblematici della stagione: pur confermandosi una destinazione molto competitiva e storicamente rilevante per il mercato italiano, ha risentito di alcuni riflessi delle tensioni in Medio Oriente pur non essendo mai stata coinvolta in nessun episodio bellico. La flessione media, intorno al 5% rispetto allo scorso anno, appare quindi legata soprattutto a questa errata percezione piuttosto che ad elementi oggettivi. Nell’ultimo mese, tuttavia, si registra una ripresa significativa della domanda e un graduale ritorno alla normalità.

La durata media dei soggiorni resta sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, tra i 7 e i 10 giorni, e i costi medi dei pacchetti variano in funzione della tipologia di prodotto: dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio fino ad oltre 4.000 euro a persona per lungo raggio, tour individuali e viaggi tailor made, con pratiche più articolate.

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