• 02/03/2026 09:31

Mappamondo,il segreto di 50 annidi business

“Sono passati 50 anni da quel lontano 1976 quando alla Ital Atlantic Express, grande agenzia di viaggi di via Bissolati a Roma, nasceva il primo catalogo ‘Fantastico oriente’, a marchio ‘I Viaggi del Mappamondo’. Erano gli anni in cui cominciava il turismo organizzato, con l’arrivo dei B747 Jumbo, e noi ci occupavamo di Bangkok, Bali, Singapore e Hong Kong”. Comincia così il suo racconto, Andrea Mele, in apertura della serata organizzata per celebrare le nozze d’oro del t.o. romano. Un lungo racconto fatto di traguardi, grandi catastrofi (come lo tsunami del 2004, la Saars o l’attentato di Bali), ma soprattutto fatto di persone.

“Nel 2014 rileviamo Igs e Dimensione Triade, che ci aprono le porte del Pacifico, dell’Africa Australe e dell’America Latina, mentre due anni fa con l’ingresso di Shiruk abbiamo ulteriormente differenziato il prodotto. Ma quello che conta è che sono tutte persone che ancora lavorano con noi”, ha aggiunto Mele. Tanti i collaboratori giunti per l’occasione a Roma da ogni angolo del mondo: “Con alcuni di loro lavoriamo insieme da sempre – ha aggiunto -. Oggi inoltre, voglio ribadire che noi costruiamo la pace e siamo contro la guerra, senza se e senza ma”.

Un pensiero particolare è andato anche alla tanto amata Cuba “speriamo di poter rimandare turisti all’Avana quanto prima. Non si può affamare un popolo per politica”. Insomma, una festa non per autocelebrarsi, bensì per raccontare 50 anni di crescita orientata al valore. L’amministratore delegato non ha infatti voluto parlare di numeri, risultati e percentuali: “Il nostro è un prodotto finito e unico nel suo genere. Quando hai un fattore così forte, vai avanti altri 50 anni. È questa la nostra forza – ha concluso Mele -, non abbiamo mai guardato ai risultati e abbiamo sempre lavorato con coerenza, come nel caso della destinazione Stati Uniti, tolta dalla nostra programmazione quasi 30 anni fa, perché non era un prodotto che ci permetteva di fare la differenza. Da allora non la abbiamo più presa in considerazione”.

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