- 10/06/2026 09:21
Emma Villas: cosìil lusso diventapiù consapevole
Nell’estate 2026 cambia il modo di progettare le vacanze. A sancirlo i risultati dell’Osservatorio Emma Villas, secondo i quali quasi 1 italiano su 2 dichiara di aver già modificato o di star pensando di modificare i propri piani di viaggio. Gli italiani, però, non rinunciano a partire, ma cambiano prospettiva: meno viaggi frammentati, più ricerca di serenità, semplicità organizzativa e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta.
È l’anno della ‘Soul-stay’: la vacanza dell’anima, un modello che mette al centro il benessere interiore, la riscoperta del territorio e luoghi capaci di far sentire protetti senza rinunciare alla scoperta e al sicuro dallo scenario internazionale incerto. In questo contesto, l’Italia torna centrale: 1 italiano su 2 la indica come meta principale, scegliendo quindi di restare dentro i confini nazionali per le proprie vacanze. In parallelo, si afferma un bisogno di protezione: flessibilità nelle prenotazioni (77,6%), assicurazioni (72,5%) e assistenza professionale (69,9%) diventano elementi sempre più decisivi nella scelta della struttura e della destinazione. In questo scenario, ville e dimore di pregio si confermano sempre più attrattive, e le cifre lo dimosrrano.
Sicurezza e benessere al centro
“Lo scenario internazionale - osserva Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas - non frena il desiderio di partire, ma orienta le scelte verso un’idea di lusso più consapevole, in cui sicurezza, qualità del tempo e benessere diventano driver sempre più centrali. Questa evoluzione trova conferma anche nei dati del nostro gestionale: a oggi registriamo una crescita delle prenotazioni del 3% rispetto a quanto lo scorso anno si registrava alla stessa data per la stagione 2025, con oltre 5.800 settimane già prenotate sulle circa 600 proprietà del nostro portfolio. Accanto alla domanda italiana, si rafforza anche quella internazionale, con incrementi significativi da Germania (+32%) e Stati Uniti (+16%), oltre a nuovi flussi da mercati come Singapore e Cina. La spesa media per prenotazione si attesta intorno ai 6.900 euro”.
In questo quadro si inserisce anche la nuova funzione ‘Fai la tua proposta!’, che consente all’ospite di partecipare alla definizione del prezzo del proprio soggiorno su una selezione di proprietà. “Un modello - sottolinea Bisogno - che trasferisce nel turismo le logiche dell’outlet, mutuate dal mondo dell’alta moda e del lusso. Dai nostri dati emerge una domanda sempre più orientata verso esperienze di qualità, autentiche e costruite su misura. In questo contesto, l’Italia torna a essere percepita come una destinazione privilegiata, capace di offrire identità, bellezza diffusa e soluzioni ideali per vacanze da condividere con la propria cerchia di amici e familiari. Non a caso, quest’anno la domanda degli italiani si orienta in media verso ville con 9/10 posti letto, confermando il desiderio di vivere il viaggio come un’esperienza collettiva, ma protetta e personalizzata”.