Affitti brevi di lusso:
l’exploit della Sicilia
per Emma Villas

La Sicilia si conferma una destinazione strategica per il settore degli affitti brevi di alto profilo, con un incremento del 6% delle settimane prenotate rispetto al 2025 e un allungamento della durata media del soggiorno a 7,62 notti. Questo quanto emerge dall’osservatorio di Emma Villas, che proprio in Sicilia sbarca con due tappe del suo roadshow, a Catania e Palermo, per appuntamenti dedicati al confronto con i proprietari delle dimore presenti nel portfolio aziendale.

Emma Villas conta oggi nell’isola 58 proprietà in portfolio, distribuite sul territorio regionale. “I dati che stiamo registrando - conferma Giammarco Bisogno, fondatore e ceo dell’azienda - raccontano un cambiamento evidente nel modo di viaggiare, in uno scenario in cui l’isola intercetta perfettamente la richiesta di un turismo esperienziale e di qualità. Nonostante l’instabilità internazionale, la domanda non si ferma ma si riorganizza: lo dimostrano lo straordinario exploit del mercato tedesco e anche la crescita - ormai quasi a doppia cifra - della clientela italiana”.

Se il 2025 aveva registrato un forte ritorno del mercato americano, il 2026 segna dunque il rafforzamento della domanda europea, alla ricerca di destinazioni vicine e facilmente raggiungibili. Tra gli ospiti stranieri in Sicilia, la Germania rappresenta oggi il primo bacino di provenienza, rappresentando il 74% delle presenze internazionali sull’isola, seguita da Paesi Bassi (8%) e Stati Uniti (7%), questi ultimi in calo rispetto alla scorsa stagione.

Si rafforza anche la domanda italiana: per la stagione 2026 le prenotazioni da parte dei nostri connazionali segnano un incremento del 9,5% rispetto al 2025, confermando l’interesse crescente verso la formula della vacanza in villa anche da parte del mercato domestico.

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