- 17/02/2026 12:35
José Auriemo Neto, Jhsf Holding, ha comprato Palazzo Taverna a Milano
José Auriemo Neto, a capo della holding Jhsf Capital di San Paolo, ha acquistato in via Bigli, nel cuore di Milano, Palazzo Taverna Medici del Vascello, un immobile dalla storia plurisecolare, protagonista del Risorgimento milanese, come riporta corriere.it, per 52,5 milioni, ovvero oltre 22 mila euro al metro quadrato, compresi 169 mq di autorimesse e cantine.
Al momento non è stata resa nota la destinazione futura di “Casa Taverna”, anche se l’ipotesi di una conversione in hotel di lusso appare coerente con le strategie di sviluppo e posizionamento internazionale della holding brasiliana. Il palazzo si trova, infatti, incastonato in una posizione privilegiata, tra gli hotel di lusso dell’area di via Montenapoleone e via Manzoni.
José Auriemo Neto, residente in Uruguay, guida la Jhsf Capital, fondata dal padre Fabio Roberto Chimenti Auriemo, residente in Svizzera. Il gruppo opera a livello internazionale nel real estate di lusso, con un portafoglio che include progetti residenziali, shopping center, hotel e ristoranti. Pur essendo considerato di medie dimensioni rispetto ai grandi player globali, presenta indicatori economici di rilievo: nel 2024 ha registrato un fatturato di circa 280 milioni di euro e un utile di 136 milioni. Quotata alla Borsa di San Paolo, la società ha visto il proprio titolo crescere del 150% nell’ultimo anno, raggiungendo una capitalizzazione prossima al miliardo di euro.
La trattativa per l’immobile milanese era stata avviata già dallo scorso autunno attraverso intermediari, in un contesto reso complesso dal vincolo storico-artistico gravante sull’edificio di via Bigli, che prevedeva un diritto di prelazione a favore del ministero della Cultura e di altri enti competenti, non esercitato entro il termine del 21 dicembre scorso (l’immobile è sottoposto a vincolo storico-artistico).
Il resort Fasano in Sardegna
Si tratta della prima operazione della Jhsf sul mercato immobiliare milanese e della seconda in Italia. Nell’estate precedente, infatti, il gruppo – in qualità di capofila insieme ad alcuni partner – ha avviato in Sardegna, nei pressi di Porto San Paolo e di fronte all’isola di Tavolara, un progetto di investimento su un’area di 50 ettari. L’iniziativa prevede la realizzazione di un hotel di alta gamma a marchio Fasano, brand del gruppo, con circa 50-60 camere, oltre a 30 ville private, beach club, spa e marina.