• 31/03/2026 11:39

Marriott International e Lefay annunciano un accordo per l’espansione globale

Marriott International e la famiglia Leali, fondatrice di Lefay Resorts & Residences, annunciano l’intenzione di avviare una joint venture per portare il marchio Lefay all’interno del portafoglio di Marriott. Lefay sarà, quindi, il primo brand del portafoglio Marriott dedicato esclusivamente al wellness di lusso.

Il Luxury Group di Marriott, all’interno del quale si andrebbe a inserire Lefay, comprende alcuni tra i più prestigiosi brand dell’hotellerie mondiale, ovvero The Ritz-Carlton, St. Regis, EDITION, The Luxury Collection, W Hotels e JW Marriott.

L’identità Lefay

Fondata in Italia nel 2006 da Domenico Alcide e Liliana Leali, il portafoglio Lefay comprende due resort, sul Lago di Garda e fra le Dolomiti, entrambi situati in destinazioni leisure nella natura. Tra i progetti futuri, vi sono tre proprietà in fase di sviluppo, in Toscana, nel Sud Italia e nelle Alpi svizzere.

Gli attuali resort Lefay e quelli in fase di sviluppo saranno gestiti tramite contratti di management a lungo termine dalla nuova joint venture, alla quale Lefay conferirà il marchio e i diritti di proprietà intellettuale. Gli asset italiani, attuali e futuri, continueranno a essere detenuti dai fondatori.

La leva del luxury wellness

“Marriott è entusiasta di collaborare con la famiglia Leali per accrescere il nostro portafoglio luxury wellness”, ha dichiarato Anthony Capuano, presidente e ceo di Marriott International, “il lusso è sempre più definito dai concetti di benessere, da un senso più profondo e da esperienze significative”.

“Lefay rappresenta una nuova espressione del lusso, in cui il benessere è centrale, l’esperienza è profondamente immersiva e il coinvolgimento emotivo è autentico”, afferma Tina Edmundson, president of Luxury di Marriott International, “con l’evoluzione continua delle aspettative degli ospiti, questa collaborazione con Lefay ci permetterà di estendere in modo strategico e ponderato la nostra offerta luxury in una dimensione in cui il benessere non è semplicemente un servizio, ma il cuore dell’esperienza di viaggio”.

Condividi questo articolo