• 09/11/2022 16:12

Fri Turismo in arrivo:600 milioni di euro da Cdp e banche per le imprese

È in dirittura d’arrivo Fri Turismo, il Fondo rotativo imprese dedicato in specifico al settore, costruito da Cassa depositi e prestiti per finanziare investimenti per il settore del turismo coerenti con le finalità stabilite dal Pnrr e, in particolare, degli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale, secondo quanto previsto all’articolo 3 del decreto legge 6 novembre 2021.

Lo ha raccontato Alessia Velentinetti, responsabile strumenti finanziari agevolazioni, area imprese e istituzioni finanziarie di Cdp nel corso del convegno ‘Il contributo del comparto turismo per la ripresa economica e l’impatto atteso da Milano-Cortina 2026’ organizzato da Intesa Sanpaolo.

“Siamo in attesa che il Ministero del Turismo emani l'apertura dei termini per la presentazione delle domande” dice Velentinetti, confermando che l’iter di costruzione della misura è arrivato al termine e che a breve le imprese interessate potranno accedere alla richiesta dei fondi.

Come funziona
I potenziali fruitori del regime di aiuto sono ovviamente le imprese alberghiere, ma anche le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture ricettive all’aria aperta e in generale tutte le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici ed i parchi tematici.

La dotazione disponibile è di 600 milioni di euro, di cui 180 arrivano dai fondi Pnrr. Il finanziamento è composto per il 50% da una quota concessa da Cdp (finanziamento agevolato) e per il 50% da una quota concessa dalla banca al tasso di mercato e non può essere superiore al 100% dei costi e delle spese ammissibili. Il range di finanziamento va da un minimo di 500mila euro a un massimo di 10 milioni.

Il tasso agevolato applicato alla quota di finanziamento agevolato concessa da Cdp è pari allo 0,50% nominale annuo. Il tasso applicato alla quota di finanziamento bancario è concordato con il eneficiario in funzione dell’andamento dei tassi di mercato.

Per quanto riguarda la durata, può essere tra i 4 e i 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto.

Come accedere ai fondi
La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere presentata al Ministero del Turismo, ma prima è necessaria un’attestazione del merito di credito rilasciata da una delle banche finanziatrici aderenti alla misura agevolativa.

“Si tratta di una misura a sportello – aggiunge Anna Roscio, responsabile sales & marketing imprese di Intesa Sanpaolo, che è una delle banche aderenti alla misura –; è necessario quindi che le imprese si preparino già fin d’ora. Io consiglio di preparare i progetti e mettersi già adesso al lavoro con i propri riferimenti bancari per farsi trovare pronti all’apertura dei termini”.

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