Arriva la prima stima degli effetti del conflitto in corso nell’area mediorientale. Secondo i dati del Centro Studi Turistici di Firenze per Assoviaggi Confesercenti, nei prossimi 30 giorni il turismo organizzato potrebbe perdere altre circa 3.500 prenotazioni tra pacchetti e servizi, per oltre 6,4 milioni di euro di mancati introiti.
“La perdita deriverebbe sia da rinunce al viaggio su prodotti già acquistati – scrive in una nota Assoviaggi -, sia da proposte all inclusive già programmate verso le destinazioni a maggior rischio sicurezza che potrebbero restare invendute”.
In questo contesto l’associazione chiede che si valuti rapidamente l’attivazione di misure di sostegno per le imprese del turismo organizzato, “a partire da strumenti di liquidità per gestire l’ondata di annullamenti e riprotezioni, da interventi che evitino di scaricare integralmente su tour operator e agenzie i costi straordinari legati a cancellazioni e riprogrammazioni, così da ridurre l’incertezza operativa nelle fasi di crisi. La situazione è in costante monitoraggio e sarà aggiornata in base all’evoluzione del quadro internazionale”.