Carta d’identità
Ecco il provvisorio
per viaggi all’estero

Con lo scadere della validità per l’espatrio della carta d’identità cartacea, scattato il 3 agosto, e la lentezza di comuni e Zecca dello Stato per produrre le nuove CIE, si è creato un cortocircuito tutto italiano. La proroga di validità della carta al 31 gennaio 2027, infatti, adottata per venire incontro ai ritardi della macchina statale, non aiuta: il documento, infatti, pur valido in Italia non è ritenuto valido per l’espatrio.

La soluzione trovata è, anch’essa, tutta italiana.

Con un decreto del 4 agosto scorso, infatti, il Ministero dell’Interno ha sdoganato il modello di un documento provvisorio valido per l’espatrio da utilizzare per i cittadini che hanno urgenza di uscire dal Paese. In sostanza, per sostituire la CI cartacea, il Ministero ha prodotto una CI provvisoria di nuovo cartacea.

Il nuovo modello verrà distribuito ai comuni tramite le Prefetture entro il 12 agosto.

Il rilascio è consentito solo in via eccezionale e per comprovati casi di urgenza, “ossia quando il cittadino dimostri l'impossibilità di attendere i normali tempi di stampa e spedizione della Cie” dice il Ministero. Che precisa come la validità per l’espatrio sia però soggetta al giudizio dello Stato in cui si deve viaggiare. “La validità all'estero – dice ancora il Ministero - è condizionata all'effettivo riconoscimento del modello cartaceo provvisorio da parte delle autorità dello Stato estero di destinazione”. Questo significa che alcuni Stati potrebbero non riconoscerne la validità.

Si tratta inoltre di un documento temporaneo, con una validità massima di sei mesi, non rinnovabile.

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