Il commento del direttore
Remo Vangelista
Da oggi la carta d’identità cartacea non è più valida ai fini dell’espatrio. Chi deve recarsi all’estero deve quindi essere in possesso della Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure del passaporto.
La novità deriva dall’applicazione del Regolamento (UE) 2019/1157, che introduce standard di sicurezza più elevati per i documenti di identità nei Paesi membri dell’Unione europea.
Non conforme agli standard di sicurezza
Priva di elementi di sicurezza avanzati e di sistemi di lettura ottica, la tradizionale carta d’identità cartacea non è più conforme ai requisiti previsti dalla normativa europea e, di conseguenza, non può più essere utilizzata per attraversare i confini.
Resta tuttavia valida fino al 31 gennaio 2027 la proroga disposta dal Governo per alcune finalità specifiche da effettuare sul territorio nazionale. Il documento cartaceo potrà continuare a essere utilizzato per l’accesso ai servizi pubblici e sanitari, la sottoscrizione di contratti, lo svolgimento di pratiche assicurative e giudiziarie, nonché per i servizi postali e bancari.