Scivolare sui fiumi europei con Explora. Il gruppo Msc valuta, studia, senza fare proclami, perché si tratta di un mercato alternativo che potrebbe dare...
Si conferma sempre più un vettore agguerrito, che non si lascia sfuggire le occasioni. Wizz Air viene percepito ora in modo diverso da tutto il mercato. Un tempo, quando si affacciò sulle piste italiche, doveva confrontarsi con Vueling e Volotea come principali competitor e l'avvio non fu certo dei più semplici.
Questo perché Ryanar ed easyJet sembravano distanti anni luce e il loro modello di business irraggiungibile. Poi, dopo aver assestato la compagnia (passando anche da ritardi e cancellazioni), Jozsef Varadi (che aveva anche un passato da ceo di Malev) e il suo team hanno iniziato a marciare con il chiaro intento di fare del mercato italiano una delle principali fonti di reddito, se non la principale.
Ora, con l'ennesimo annuncio su Malpensa, Wizz può disporre di 12 aeromobili (l'ultimo in ordine di tempo l'A321 neo) e prepara l'avvio di 3 nuove rotte (Berlino, Cagliari e Tromso) arrivando così a quota 55. Attualmente Wizz Air su Mxp dispone di un'offerta pari a 5,6 milioni di seggiolini/anno. Il 21% in più rispetto al '25.
Partita per sgomitare con le low cost spagnole, adesso la compagnia guidata da Varadi mira molto più in alto. Guarda dritto negli occhi i britannici di easyJet e non abbassa lo sguardo se incontra Michael O'Leary.