Il commento del direttore
Remo Vangelista
Mai come in questi giorni, con le ondate di calore che si susseguono a ritmo serrato, è appropriato parlare di uno dei travel trend emergenti del 2026: la coolcation, una nuova idea di vacanza che sostituisce la ricerca del caldo estremo con il desiderio di comfort climatico, paesaggi naturali ed esperienze all’aria aperta. Il fenomeno, già in crescita tra i viaggiatori europei, trova ulteriore impulso anche sui social, dove aumentano i contenuti dedicati a laghi alpini, sentieri panoramici, canyon naturali e borghi immersi nel verde, trasformando le cosiddette hidden gems in nuove mete da scoprire.
A fotografare questo cambiamento è anche SumUp, fintech globale specializzata in soluzioni di pagamento e finanziarie, che ha analizzato come il nuovo rapporto tra clima, tempo libero e consumo stia influenzando le scelte dei viaggiatori e individuato le mete che stanno ridefinendo il modo di vivere le vacanze. “Oggi i viaggiatori cercano esperienze più autentiche, ritmi più lenti e destinazioni meno affollate - afferma Umberto Zola, Direttore Performance Marketing di SumUp -. Per i merchant questo significa intercettare nuovi flussi turistici e adattare la propria offerta a consumatori sempre più orientati verso attività outdoor, ospitalità diffusa e servizi digitali semplici e immediati”.
Cresce anche l’attenzione alla pianificazione della spesa: secondo un’analisi di SumUp il 34% degli italiani definisce un budget prima di partire, percentuale che sale al 37% tra i Millennials (25-34 anni), la generazione che pianifica maggiormente il proprio investimento in vacanza. La volontà di non rinunciare ai viaggi è ancora più evidente tra i più giovani, che si dimostrano anche i più flessibili nel modificare le proprie abitudini: tra la Generazione Z il 21% riduce le spese quotidiane per potersi permettere un grande viaggio, mentre un altro 21% cerca entrate aggiuntive per finanziare le vacanze, a fronte di una media nazionale del 10%.
La classifica delle mete ideali
Tra le mete italiane selezionate da SumUp come le più adatte per questo genere di turismo la regina della coolcation italiana è il Trentino Alto Adige con le sue Dolomiti, seguito dal Piemonte con la Val Formazza, la valle alpina ideale per una vacanza slow tra cascate spettacolari, come quella del Toce, alpeggi e percorsi d’alta quota. La Valpolicella, in Veneto, invita a scoprire i suoi vigneti con percorsi che uniscono la tra natura ai borghi e all’enogastronomia.
Scendendo più a Sud il Parco Nazionale della Majella (Abruzzo) presenta il volto autentico dell’Appennino, offrendo uno dei paesaggi più intatti dell’Italia centrale. Il Parco Nazionale del Pollino (Basilicata-Calabria) rappresenta invece una delle destinazioni migliori per chi vuole vivere il Sud lontano dal turismo balneare tradizionale, tra escursioni, borghi e attività outdoor.
Le altre destinazioni in classifica sono la Foresta Umbra in Puglia, il lato fresco del Gargano, le Gole dell’Alcantara in Sicilia, un canyon naturale contro il caldo estivo, e poi ancora Gennargentu e Barbagia in Sardegna, Alpe Devero in Piemonte e i Laghi di Monticchio in Basilicata, per una vacanza tutta relax e natura ai piedi del Monte Vulture. Tutte mete ideali per chi cerca una vacanza lenta e rigenerante, capace di unire benessere climatico, biodiversità e scoperta del territorio.