Un business per le agenzie di viaggi, ma senza dimenticare la vendita diretta. Risponde così alla domanda di TTG Italia sul ruolo del trade nella vendita delle crociere Bud Darr, presidente e ceo Clia, durante l’incontro con la stampa a Madeira per l’European Summit dell’associazione. Il manager vede quindi un doppio binario, perché “c’è una fetta di clienti che preferisce programmarsi la crociera in autonomia e noi dobbiamo rispondere a questa esigenza fornendo loro gli strumenti adatti”.
Detto questo, l’intermediazione resta il principale canale di prenotazione e per fare capire il perché di questa predominanza, anche senza fornire cifre ufficiali, spiega: “Se mio padre mi chiedesse di prenotargli una crociera probabilmente non sarei in grado di farlo. Ci sono tanti piccoli tasselli nella costruzione di questo tipo di vacanza che è necessaria una competenza specifica, una grande professionalità. E questa ce l’hanno solamente le agenzie di viaggi”.