Emma Villas: “Ora
serve un cambio
di strategia”

I tempi impongono un cambio di strategia: è il momento di guardare con maggiore interesse al bacino interno e a quelli di vicinanza. Giammarco Bisogno, presidente di Emma Villas, non si sottrae a una riflessione sulla situazione internazionale e individua subito la strada da seguire.

“Inutile nasconderlo - esordisce -: lo scenario del mercato che si muove con gli aerei è grave e il tema del carburante è sempre più scottante”. Molti i punti interrogativi, ma un dato di fatto c’è: la diminuzione delle vendite è reale ma contenuta anche se, spiega Bisogno, va monitorata con attenzione. “In momenti come questi - aggiunge - siamo tutelati dal fatto che ai clienti chiediamo un acconto del 10% e il saldo 30 giorni prima della vacanza. Una mossa che riduce le cancellazioni, limitandole ad alcuni viaggiatori d’oltreoceano. Da parte nostra offriamo ai nostri ospiti una polizza assicurativa inclusa nel prezzo, che protegge l’investimento in caso di annullamento per motivi documentabili”.

La vacanza integrata

“Un approccio - prosegue - che, insieme a un nuovo e-commerce integrato con cui arricchire il soggiorno con servizi comfort (ad esempio housekeeping, chef in villa e dotazioni dedicate ai bambini), tutele assicurative opzionali ed esperienze su misura, sposta il focus dalla semplice ospitalità alla vacanza integrata a 360 gradi”.

Intanto, però, l’operatore che ha in portafoglio 600 ville, il 50% delle quali in Toscana e Umbria, sta optando per un cambio di strategia: “Lavoreremo molto sul mercato italiano e su quello europeo - conferma Bisogno -; stiamo chiudendo, ad esempio, un buon numero di accordi con aziende del continente per accordare convenzioni e sconti ai loro dipendenti per la prenotazione delle nostre ville”. Svizzera, Austria, Francia e Germania i mercati europei di riferimento, con la Germania al primo posto grazie alla sua quota del 17,2% sul totale dei soggiorni.

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