La piattaforma globale Care del Gruppo Generali ha un nuovo brand: Redion. Raccogliendo sotto la stessa offerta le attività di Europ Assistance e Generali Employee Benefits (GEB), prendono oggi forma un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI, oltre che uno standard unico più elevato per la piattaforma tecnologica stessa.
Cresce anche l’impatto economico a livello globale: Redion risulta primo al mondo negli employee benefit (grazie al recente acquisto di Swiss Life Network a inizio gennaio), così come secondo nell’assistenza e nell’assicurazione viaggio a livello globale.
“L’obiettivo della nuova iniziativa - ha dichiarato Antoine Parisi, group ceo di Redion - è migliorare in modo significativo la rapidità e la qualità dei servizi, offrendo al contempo esperienze più fluide e personalizzate. La piattaforma sta infatti sviluppando soluzioni tecnologiche proprietarie per trasformare in profondità l’assistenza, in modo da integrare competenze umane e reti di partner. Dal rimpatrio sanitario all’infortunio sul lavoro, l’AI supporta il processo decisionale umano, senza sostituirlo”.
In quanto realtà integrata già da tre anni, con oltre 12mila dipendenti e attività in più di 190 Paesi, Redion ha prodotto 5,8 miliardi di euro di ricavi nel 2025, presentandosi quest’anno con una brand identity più coerente rispetto a quanto sperimentato sono a oggi: dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali B2B2C e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.