“Dopo l’inizio spumeggiante dei primi due mesi del 2026, sostenuto da un andamento advance importante dalla fine del 2025, il rallentamento successivo alla crisi mediorientale e agli aspetti legati al fuel ha trasformato l’anno in late booking e last minute”. Mario Vercesi, a.d. Gattinoni Travel, inquadra un anno di prenotazioni a due velocità in conferenza stampa a TTG Travel Experience.
Gattinoni chiude con cifre simili all’anno precedente, “grazie alla generale voglia di viaggiare”, precisa Vercesi, e “a Cina e Giappone, che confermano il long haul; all’Egitto, fondamentale sul medio raggio; all’Italia, che funziona sempre in un clima instabile sul corto raggio; e al ritorno importante dei paesi del Nord Europa”.
Come cambia la domanda
L’andamento della domanda è caratterizzato da comportamenti d’acquisto in evoluzione: cresce la richiesta di sicurezza e flessibilità, nonché l’attenzione verso ill valore pagato per l’esperienza di viaggio. Per questo, da un lato l’azienda “ha cercato di fare un passo di programmazione ad alto valore aggiunto per avvicinarci alle passioni dei clienti”, dall’altro si impegna a “mettere le agenzie nelle condizioni di rispondere con competenza, strumenti tecnologici e prodotti sempre più personalizzati”, rimarca Vercesi.
Tra i segmenti più solidi si confermano i viaggi di fascia alta, i tour culturali e le esperienze tematiche accompagnate. Sull’onda di quest’ultima tendenza Gattinoni lancia i “Tour Explore in destinazioni che non programmavamo ed esperienze di prodotto da vivere secondo le proprie passioni accompagnati da esperti in una specifica materia”.