Non ha mollato di un centimetro per portare a casa l'intero bottino. Castlelake al quinto assalto è riuscito a scalfire il board di easyJet che ha ceduto all'offerta di 6,90 sterline per azione.
Nelle prime quattro proposte il gruppo Usa (specializzato nel private credit) aveva incassato un no secco, ma qualche crepa iniziava a delinearsi. Questo perché la determinazione di Castlelake era chiarissima. Il fondo intende mettere mano al portafoglio nei prossimi anni per fare di easyJet un vettore sempre più forte e non pare al momento spaventarsi dei continui investimenti di Ryanair e Wizz Air.
Per arrivare a questa prima impresa, che dovrà portare a un'offerta vincolata il 3 agosto, gli investitori americani hanno spiegato che intendono portare avanti un progetto di rinnovamento del parco flotta. Attualmente easyJet dispone di una flotta di 359 jet tutti appartenenti alla famiglia Airbus. La partita sembra dunque arrivata al momento decisivo. Wizz e Ryan seguono con attenzione l'evolversi della trattativa, senza commentare.