La storia inizia a farsi preoccupante. La questione della fuel surcharge forse rischia di sfuggire di mano a qualche compagnia aerea. Le correzioni iniziano a farsi pesanti e, come il prezzo della benzina, si tornerà indietro molto lentamente.
A patto che sia possibile rivedere le tariffe in tempi brevi vista la situazione congiunturale. Leggendo le comunicazioni in rete appare chiaro che la valanga sta ormai arrivando a valle.
Ora le linee aeree vanno in ordine sparso, qualcuno introduce la fuel surcharge solo sul lungo raggio e altri provano a inserirla anche nelle rotte a medio raggio.
E' vero che i vettori devono escogitare tutti i modi per difendersi da questa impennata del costo del carburante causata dal conflitto del Golfo, ma con certi rincari rischiano di allontanare in modo netto una fascia di clientela. Se siamo solo all'inizio lo vedremo nelle prossime settimane.