Alaska Air Group licenzierà circa 200 dipendenti a partire dal 13 novembre, perché gli elevati costi del carburante stanno incidendo sui profitti, come riporta Travel Weekly.
In una nota inviata al personale alla fine della scorsa settimana, l'amministratore delegato Ben Minicucci ha spiegato che la società, che comprende i marchi delle compagnie aeree Alaska e Hawaiian, potrebbe perdere fino a 700 milioni di dollari quest'anno, la prima perdita al netto delle imposte al di fuori del periodo della pandemia dal 2003.
“Nonostante la giusta strategia e un forte slancio, i prezzi del carburante e le sfide geopolitiche stanno esercitando una notevole pressione finanziaria sulla nostra attività“, ha scritto.
La decisione è stata presa dopo la comunicazione, da parte del gruppo, il 20 ottobre, di una perdita netta di 147 milioni di dollari nel terzo trimestre.