È scesa in campo anche l'Easa dopo la difficile mattinata di ieri nei cieli europei. Sono stati infatti 25 i voli interessati da allarmi bomba in poche ore da Madrid a Helsinki, 6 dei quali hanno coinvolto direttamente l'Italia. Per quanto riguarda il nostro Paese, i voli interessati sono stati il Milano Malpensa - Varsavia, dirottato su Vienna di Wizz Air, il Milano Malpensa - Bucarest (sempre Wizz Air), il Salonicco - Milano Malpensa di Aegean Airlines, il Porto - Milano Malpensa di Ryanair, l’Helsinki - Roma Fiumicino di Finnair e il Dublino - Roma Fiumicino della Air Lingus dirottato alla base aerea di Évreux, a ovest di Parigi.
“Non credo che abbiamo mai visto prima un simile livello di coordinamento”, ha dichiarato al Financial Times l’ad di Air France-Klm, Ben Smith, commentando l'ondata di allarmi bomba. “Tutto il personale, dai piloti ai controllori di volo, è addestrato a gestire simili imprevisti, quindi il rischio immediato per la sicurezza dei singoli falsi allarmi è basso – ha sottolineato un portavoce dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) -. Tuttavia, il maggior numero di dirottamenti sottopone il sistema a un'ulteriore pressione”.