Icao: l’Iran vìola
lo spazio aereo
con i droni

Il Consiglio dell’Icao (l’International Civil Aviation Organization) ha condannato formalmente la violazione, da parte della Repubblica Islamica dell’Iran, dell’integrità territoriale e della sovranità di Bahrein, Giordania, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, compresi i rispettivi spazi aerei sovrani, in violazione dell’articolo 1 della Convenzione sull’aviazione civile internazionale del 1944 (Convenzione di Chicago).

A rischio la sicurezza dell’aviazione

Il Consiglio ha deplorato l’uso illegale di sistemi aerei senza pilota, i droni, per scopi militari contro infrastrutture civili sui territori degli Stati membri interessati.

Richiamando gli scopi e i principi della Convenzione di Chicago, la Risoluzione 2817 (2026) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e le risoluzioni dell’Assemblea dell’Icao, il Consiglio ha affermato che tali azioni sono incompatibili con i principi della Carta delle Nazioni Unite.

Come scrive TravelDailyNews il Consiglio ha inoltre sottolineato i gravi e persistenti rischi per la sicurezza dell’aviazione civile derivanti da incursioni militari non autorizzate nello spazio aereo e dall’interruzione delle operazioni di volo civile nella regione. Ha poi evidenziato l’importanza di garantire la sicurezza dell’aviazione civile internazionale, esortando l’Iran a cessare le sue attività illegali e a rispettare gli obblighi previsti dalla Convenzione di Chicago e dagli altri trattati internazionali sull’aviazione civile.

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