Le rotte minori, quelle sotto la quota 20mila passeggeri annui, rischiano di andare incontro a una lenta sparizione. E questo nonostante rappresentino oltre il 40% della rete globale.
L’allerta è stato lanciato dalla Iata dopo avere analizzato i dati di traffico e avere scoperto che, nel corso del 2025, sono stati 6.500 i collegamenti a livello mondiale inseriti in questa sezione che erano spariti rispetto all’anno precedente. Il fenomeno colpisce tutte le regioni senza eccezione, evidenzia Preferente. In Nord America, dove quasi la metà delle linee è a basso volume, il 97% delle cancellazioni è avvenuto in questo segmento. In Europa queste linee rappresentano il 45% del totale, ma rappresentano il 92% delle chiusure.
Alla base di questo ‘declino’ c’è ovviamente il tema della redditività, molto fluttuante e poco stabile su questo tipo di collegamenti, tanto più oggi con il tema del caro carburante, che rischia di aggravare ulteriormente la situazione e lasciare scoperte diverse aree del mondo.