Il commento del direttore
Remo Vangelista
Il trasporto aereo è pronto per i viaggi biometrici e contactless. La conferma arriva dalla Iata, che ha pubblicato i risultati di diverse Proof of Concept (PoC) sull’identità digitale, dimostrando che i viaggi in modalità full contactless e biometrica sono operativamente realizzabili utilizzando documentazione paperless.
Le sperimentazioni sono state condotte con il supporto di compagnie aeree, aeroporti, fornitori di tecnologia e governi in Europa e nella regione Asia-Pacifico, nell’ambito del Programma di Partnership Strategiche Iata. Le PoC, riporta traveldailynews.com, hanno valutato come l’identità digitale memorizzata nei portafogli digitali, combinata con la verifica biometrica, possa consentire viaggi senza intoppi per i passeggeri, senza ripetuti controlli dei documenti.
I risultati hanno confermato che l’interoperabilità tra i sistemi ha raggiunto un livello tale da supportare i viaggi contactless tra diverse compagnie aeree e giurisdizioni; nonché la possibilità per i passeggeri di condividere in anticipo i dati di identità in modo sicuro, consentendo la verifica pre-viaggio e riducendo la necessità di gestire documenti cartacei negli aeroporti.
“Abbiamo dimostrato che l’identità digitale per i viaggi internazionali funziona in modo sicuro ed efficiente - ha spiegato il direttore generale della Iata, Willie Walsh -. Affinché i viaggiatori possano beneficiare di questa importante modernizzazione, i governi devono accelerare gli sforzi per emettere e accettare le Credenziali di Viaggio Digitali (Dtc), ovvero versioni digitali sicure dei passaporti. Il risultato sarà una maggiore sicurezza, viaggi più fluidi e una maggiore efficienza”.