Il commento del direttore
Remo Vangelista
Italiani popolo di viaggiatori, ma prudenti e attendisti. L’instabilità internazionale e le incognite legate alla crisi energetica stanno frenando le richieste sul lungo raggio, penalizzando anche destinazioni lontane dai conflitti. È il caso delle Maldive, come racconta il general manager di Sporting Vacanze, Andrea Vannucci: “La domanda per le partenze imminenti è ancora molto bassa, perché c’è paura di rischiare cifre importanti per organizzare una vacanza”.
A pesare sono soprattutto i timori legati ai voli. La possibilità di disservizi aerei continua a rappresentare un forte deterrente. “Al momento lo schedule dei voli è abbastanza lineare e le compagnie aeree che ci permettono di raggiungere le Maldive hanno reintrodotto un numero importante di voli, però talvolta - segnala il manager - non nascondo che esistono problematiche legate a cancellazioni last minute che non fanno altro che intimidire quella poca domanda che c’è. Sono casi isolati, però ci sono, perciò dobbiamo cercare quanto più possibile di garantire insieme ai vettori una linearità dei servizi, perché se il problema si verifica prima della partenza o al ritorno noi tour operator dobbiamo sostenere dei costi che in questo momento preferiremmo evitare, ma soprattutto viene meno la fiducia del cliente”.
Timidi segnali
Tuttavia, il g.m. di Sporting Vacanze confida in uno slancio della domanda, a patto che le tensioni si allentino. L’ottimismo nasce da alcuni timidi segnali di ripartenza. “Si sta cominciando a muovere l’estate, segno evidente che comunque c’è un recupero della fiducia - rivela -. Sono sicuro che nel momento in cui questa situazione si chiarirà - e speriamo che questo possa avvenire quanto prima - assisteremo a una domanda last minute importante, perché qualcosina si sta muovendo, anche se non sono numeri assolutamente paragonabili a quelli dell’anno scorso”.
Un altro andamento interessante riguarda il medio periodo. “Quello che si sta muovendo con dei numeri interessanti, ma ancora non al livello dell’anno precedente, è l’inverno. Stiamo ricevendo diverse richieste importanti per le festività di Natale e Capodanno, così come per gennaio, febbraio, marzo”.
Un fenomeno italiano
Come già avviene per altre destinazioni, una su tutte l’Egitto, la debolezza della domanda per le Maldive sembra essere un fenomeno prevalentemente italiano. “Riceviamo pressioni dai nostri partner alle Maldive perché loro assistono a una domanda variegata. Non si spiegano come mai la domanda sia così lenta dall’Italia”, segnala Vannucci, secondo cui non aiuta l’approccio allarmistico di una parte dell’informazione generalista.
E non aiutano le cronache delle ultime settimane relative al tragico incidente che ha portato alla morte di cinque sub italiani nelle acque maldiviane. In questo caso il manager condanna la narrazione portata avanti da alcune testate. “Su un sito di informazione ho letto un articolo che riportava il numero di persone che negli ultimi 6 anni hanno perso la vita facendo snorkeling o immersioni alle Maldive, non ha senso - denuncia -. L’italiano ha bisogno di essere sicuro e tranquillo per viaggiare, ma l’informazione non aiuta. Non si dovrebbe fare speculazione negativa verso un contesto e un comparto che hanno bisogno di essere aiutati, non massacrati”.
Per contrastare questa narrazione è fondamentale, per il manager, che il comparto “sia coeso. E su questo fronte so che le associazioni stanno lottando affinché ci sia un messaggio chiaro. Confido che campagna che lancerà a breve il Ministero mandi un messaggio chiaro al cliente finale, perché noi siamo quelli che subiscono per primi e a ricaduta c’è un indotto che viene penalizzato e ci sono investimenti che si fermano”.
Tutele e flessibilità
Nel frattempo, per rassicurare i clienti Sporting Vacanze, come molti competitor, sta lavorando al fianco delle compagnie assicurative per ripensare le tutele. “È indubbio che con quello che è successo abbiamo sollecitato i nostri partner assicurativi e stiamo studiando alcune formule - dichiara Vannucci -. Allo stesso tempo hotel e compagnie aeree ci stanno aiutando garantendo flessibilità. La ratio è rendere più serena possibile l’esperienza dei viaggiatori”.