Il commento del direttore
Remo Vangelista
Le piccole e medie compagnie aeree europee non ci stanno e, tramite una lettera inviata all’Unione europea, chiedono che il sistema attuale sulle compensazioni economiche ai passeggeri per i ritardi siano riviste al ribasso. Il motivo? Sommando questo peso alla crisi derivante dal conflitto nel Golfo si rischiano numerosi fallimenti.
Secondo quanto riportato da Preferente, la direzione di 35 piccole compagnie aeree come Binter, Air Serbia, KLM Cityhopper, Luxair o Air Corsica, tra le altre, ha esortato l'Unione europea a effettuare un’attenta valutazione in merito alle prossime decisioni sull’argomento, proprio ora sul tavolo delle trattative: da un lato il Consiglio europeo vuole tagliare i diritti dei viaggiatori mentre, dall'altro, il Parlamento europeo vuole estenderli.
Tra i prossimi appuntamenti sul tema è prevista una sessione di mediazione il prossimo 2 giugno.