Un’estate nella Penisola.
Cresce la scelta dei jet
per i turisti altospendenti

Sono le strutture più rinomate, o le nuove aperture 5 stelle lusso, a determinare sempre più spesso gli itinerari del turista altospendente che noleggia un jet privato per le proprie vacanze. “È una cosa che notiamo da poco e che ci sembra molto interessante - racconta a TTG Italia Fabio Ferlini, managing director di Cielo Aviation -. Molte prenotazioni per l’estate, soprattutto leisure e dagli Stati Uniti, sono sempre più orientate verso le nostre montagne, attratte dalle strutture extra lusso inaugurate prima di Milano-Cortina”. Le Olimpiadi, quindi, con il loro lascito di aperture di nuove strutture ricettive di livello, contribuiscono in maniera evidente all’attrattiva verso il nostro Paese da parte di questo segmento di mercato, come si sta evidenziando negli ultimi mesi in vista della stagione estiva.

“I giochi olimpici sono stati un volano importante” conferma Chiara Dorigotti, ceo di Sea Prime società del gruppo Sea che gestisce le infrastrutture e i servizi di Business & General Aviation negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. E, infatti, se nel 2025 Linate ha fatto registrare un +7%, nei primi 3 mesi del 2026 i movimenti sono cresciuti del 16% sullo stesso periodo dello scorso anno. Milano si conferma il primo hub per traffico jet non di linea d’Italia, con un terzo dei voli di Linate che sono di aviazione generale. Un settore da 100 miliardi di dollari, di cui 8 mossi dal nostro Paese.

“È una vera industria che genera lavoro e supporta la crescita, nel nostro caso di Milano o del Paese in genere” ha aggiunto Marco Funel, commercial manager di Sea Prime.

Habitué della privacy

A determinare questa nuova tendenza a cercare location di lusso sulle Dolomiti o in Umbria contribuisce anche quella propensione naturale di questo tipo di turismo, fatto soprattutto da una forte componente internazionale di habitué del nostro Paese. “Molti dei nostri clienti sono dei repeater, quindi cercano qualcosa di diverso dal classico tour Roma, Venezia e Costiera Amalfitana - precisa Ferlini -. I classici vanno sempre, ma le Dolomiti, come anche l’Umbria e il lago di Como, sono in crescita come richieste. La condizione è che ci siano strutture di livello ad attenderli. Sempre più spesso sono i resort, i boutique e i luxury hotel a determinare gli itinerari”.

Gli investimenti vincenti

“È stata una scommessa vinta su tutti i fronti, con gli operatori, gli investitori e i clienti - sottolinea Dorigotti - e abbiamo riscontrato anche molto interesse per gli spazi pubblicitari con risultati che hanno confermato e superato le nostre attese”.

E se Milano Prime a Linate intercetta prevalentemente un traffico business e leisure che vuole raggiungere in tempo record il centro della città, dal 2019 a completare l’offerta del polo milanese si è aggiunto il Terminal di Milano Prime a Malpensa.

“Oltre ad accogliere traffico da e per destinazioni molto ambite come il lago di Como e Lugano, abbiamo creato un servizio che prima non c’era - conclude Dorigotti -. Tramite il nostro servizio Fast Track Malpensa Prime transitano passeggeri Vip di voli charter quali squadre sportive, artisti e corporation, che preferiscono la riservatezza di un passaggio in un terminal dedicato. Sono l’efficienza e la flessibilità a fare la differenza”.

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