EDITORIALE - Il bello che non tramonta

Un grande balzo all’indietro camminando sottobraccio alle Grand Dames.

Come spiega bene il titolo di copertina di questo numero andiamo alla scoperta “del bello” che non tramonta mai.

L’edizione di primavera di TTG Luxury ci prende per mano per condurci in un viaggio tra gli alberghi iconici del mondo. Come si legge nel primo sfoglio del magazine “vi sono storie che attraversano lo spazio e dominano il tempo”. Dove quello che da sempre chiamiamo lusso racconta storie infinite.

Per il g.m. de La Mamounia di Marrakech “il lusso consiste nell’offrire uno spazio dove il tempo rallenta”. Potrebbe bastare questo per mettersi comodi e ammirare strutture che hanno cavalcato gli inverni e domato le primavere.

Tempo è una parola, un pensiero, che ritorna anche nell’inchiesta con i tour operator. Un servizio che mette in risalto la grammatica del viaggio remoto e lento. Perché bisogna lasciare in soffitta la frenesia della quotidianità e delle mete viste e riviste per riscoprire ritmi lenti. Tutto deve essere più dilatato. Perché i consumatori della fascia uplevel si “orientano verso un’idea di viaggio intesa come esperienza trasformativa e non semplicemente come consumo”. Forse si viaggia su vette diverse e meno semplici, ma la trasformazione del segmento luxury è anche questo.

E così tutto quello che abbiamo sempre visto e vissuto finisce in un angolo della memoria, pronti ad assistere a questa nuova vita dell’alta gamma. Da più parti ricordano che non si tratta di una moda, ma di un’esigenza forte. Addio quindi alle mete divorate in poche ore. Il viaggio ora prende una ritmica diversa.

Non si corre più; meglio un cammino lento per assaporare i luoghi.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana