Destagionalizzare:
l’idea vincente
della Croazia

In Croazia è estate tutto l’anno. Grazie agli investimenti infrastrutturali dell’ultimo ventennio, il Paese raccoglie oggi i frutti di una strategia basata su collegamenti rapidi e agevoli con l’Italia, tanto da realizzare i maggiori tassi di crescita arrivi fra marzo e maggio, così come nel periodo autunnale, su spinta dei viaggi organizzati.

“La riapertura della rotta Jadrolinja Ancona-Spalato dal 2 luglio, anziché dal 1° maggio - ha spiegato alla presentazione a Milano della campagna “Croazia Piena di Vita 2026” Viviana Vukelic, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia - è segno che il Paese può ora permettersi una notevole diversificazione degli accessi, potenziati fra l’altro dalla competitività del network dei bus turistici. Stabilmente fra i mercati top 10, gli italiani iniziano a spingersi sempre più verso l’entroterra sfruttando soprattutto le regioni di Lika-Segna e Gorski Kotar, il polmone verde della Croazia”.

I segmenti dell’offerta maggiormente apprezzati sono ora l’outdoor (guidato dal cicloturismo), il turismo della salute e congressuale, ma sempre più attrattiva risulta pure la programmazione di eventi di valore internazionale con focus sull’arena di Pola, così come le gourmet week nelle principali città.

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