Bettinelli e Reggio
ACI blueteam:
“Il mercato tiene”

Un dato in controtendenza che ha parzialmente sorpreso anche chi lo ha prodotto. Roberto Bettinelli, direttore generale di ACI blueteam, a margine dell’evento di inaugurazione della lounge Exclusive di Milano, racconta a TTG che i numeri a fine aprile non sono così neri come si sarebbe potuto supporre.

“I dati di vendita al 30 aprile confermano un andamento positivo e particolarmente significativo se letto in questo contesto macroeconomico e geopolitico. Nel confronto con il pari periodo 2025, ACI blueteam non registra alcuna contrazione, ma evidenzia una crescita dei volumi (+3%) e, soprattutto, delle transazioni (+7%)”. È vero, dice Bettinelli, che l’azienda lavora molto per il business travel, ma comunque sono dati abbastanza inattesi. “Paradossalmente, al business ha fatto più male la politica dei dazi dello scorso anno rispetto a questo conflitto – spiega -. Va anche detto che, soprattutto per quanto riguarda il bt, i risultati vanno parametrati con i mercati con i quali si lavora: noi abbiamo un traffico che guarda agli Usa e che non ha risentito in maniera particolare dello stop dei voli dal Medio Oriente”. Fra l’altro, osservando i valori di crescita, Bettinelli sottolinea come sia “sceso il prezzo medio: il lavoro per contenere i costi per i clienti messo in campo da ACI blueteam funziona molto bene”

Non è solo, però il traffico business ad aver retto il colpo. “Il contributo delle divisioni è equilibrato: Travel4Business cresce in linea con il totale (+3% volumi, +7% transazioni), mentre Travel4People si distingue con un +5% nei volumi, trainato in particolare dal segmento luxury” dice ancora Bettinelli.

In sostanza, anche il leisure pare non aver registrato forti contraccolpi. “Ci aspettiamo una contrazione nel mese di maggio – spiega Piergiorgio Reggio, coo Travel4People -: diciamo che la voglia di viaggiare c’è, mancano le conferme. Il lusso viaggia su altri binari, e non risente davvero della situazione, mentre ci attendiamo che l’impatto più alto della questione carburanti si avrà sui viaggi mass market”. Reggio però resta ottimista: “Non credo che si salterà l’estate – dice -: probabilmente si ridimensioneranno alcune aree, ma non prevedo un impatto devastante. Anzi, credo invece che nel momento in cui la situazione si calmerà, ci sarà un picco di conferme per la summer che arriveranno in relativamente poco tempo”.

Il tema prezzi, oltre a quello dell’eventuale mancanza di carburante, è un altro freno che potrebbe condizionare l’estate. “Non si può negare che un incremento dei prezzi ci sia stato sul volato, in particolare sui collegamenti intercontinentali e sulle classi economy, ma per quanto riguarda l’offerta leisure non rileviamo aumenti incontrollati – conclude Reggio -. Anzi, in alcuni casi, probabilmente come spinta alle vendite, abbiamo addirittura visto una discesa”.

Dove, però, si orienteranno in flussi è difficile da dire: “Il turismo di prossimità non passa attraverso i nostri canali – conclude Bettinelli – quindi non riusciamo a monitorarlo con esattezza. Diciamo che maggio sarà un mese decisivo per capire come si orienteranno le scelte dei clienti”.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana