Destinazione iconica e massima libertà per gli ospiti. Il Valtur Sardegna Eos Costa Rei ha tutte le caratteristiche per ritagliarsi un posto di eccellenza...
“Ci piace definirci mediatori culturali, e in quest’ottica costruiamo le nostre proposte. Lo facciamo da oltre settant’anni con professionalità e passione immutate”. Alla testa di due brand storici del turismo organizzato - Caldana Europe Travel e Utat Viaggi -, Dario Caldana, presidente Caldana Travel Service, racconta la sua visione di futuro. “Il mercato - dice - si è modificato significativamente. I viaggiatori oggi cercano trasparenza e chiarezza, a partire dal sito web. Nell’epoca dei social media, da cui traggono le suggestioni più varie ma non sempre veritiere, i clienti si aspettano da noi notizie certe e dettagli che possano rassicurarli”.
Ci riuscite?
Direi di sì, se consideriamo che tra i nostri clienti il tasso di repeaters arriva al 60-70 per cento. Forse non saremo eccessivamente roboanti nella comunicazione, ma la trasparenza e la chiarezza delle informazioni che forniamo sono ripagate dalla fedeltà. Il punteggio su Trip Advisor è di 4,6 punti su 5.
Partiamo da Caldana Europe Travel: quali sono le novità più interessanti per il 2026?
Oggi i cataloghi comprendono circa 150 itinerari in bus per oltre 40 destinazioni raggiungibili partendo da 240 pick up points diffusi in tutta Italia. La nostra programmazione spazia dai luoghi più iconici del nostro Paese all’intera Europa, e ogni anno puntiamo ad innovare il 20 per cento del prodotto.
Fra le molte proposte, desidero segnalare il potenziamento dell’offerta su Balcani e Romania, dove abbiamo un nostro ufficio di assistenza in loco e partenze regolari ogni settimana, anche con vettori low cost o con la possibilità di effettuare i trasferimenti dall’Italia in autonomia e partecipare al tour una volta arrivati a destinazione. Anche per la Mitteleuropa - in particolare Praga, Budapest e Vienna - abbiamo aggiunto al prodotto culturale alcune esperienze di degustazione oppure laboratori di ceramica molto apprezzati.
Lo standard dei bus utilizzati per i tour è molto alto.
È così. Abbiamo 20 bus di proprietà, tutti Euro 6, con toilette a bordo e 49 posti a sedere. Le poltrone sono del tipo Luxury Mercedes: una garanzia di comfort elevata rispetto alla media.
Parliamo dei Caldana Exclusive, ideati per i piccoli gruppi. Qual è il loro punto di forza?
i basano sempre sulla formula della vacanza culturale di gruppo, con l’assistenza di un accompagnatore locale sin dalla partenza. È lo stesso servizio che offriamo per le vacanze in bus, ma in questo caso gli spostamenti sono in aereo. È una proposta che abbiamo creato per le persone che non si sentono a proprio agio in paesi di lingua straniera o che non desiderano viaggiare da sole.
Passiamo al lungo raggio. Qui entra in campo Utat Viaggi con una forte specializzazione su Stati Uniti, Canada, Cina e India. Quali novità ci sono per quest’anno?
Sulla Cina abbiamo un’esperienza ventennale, iniziata nel 2006 con gli scambi scolastici e divenuta sempre più ampia in termini di proposte e di mete. Il tour della Cina Storica è il più richiesto, tanto che abbiamo dovuto raddoppiare le partenze. È una proposta che si spinge oltre il classico Triangolo d’Oro, con 4 giorni nella regione storica dell’Henan, dove oltre 6mila anni fa è nata la civiltà cinese. In questo viaggio si toccano anche Kaifeng, una delle capitali storiche della dinastia Song; il Monastero di Shaolin di Dengfeng, culla del buddhismo e le Grotte di Longmen a Luoyang con i 97.000 buddha scolpiti nella roccia. Sempre per la Cina abbiamo il Panda Tour, molto richiesto anche per la quotazione contenuta, con tappe a Chengdu e visita al Centro di Ricerca sul panda gigante, e poi a Chongqing, con navigazione lungo i fiumi Yangtze e Jialing per osservare la città dall’acqua.
Cosa sono i Firmati Utat?
Sono partenze speciali con Travel Specialist dall’Italia: accompagnatori selezionati, che conoscono i luoghi in modo molto approfondito e che, una volta a destinazione, affiancano le guide locali. All’inizio del soggiorno organizzano anche brevi presentazioni del Paese, informando i viaggiatori sugli aspetti più significativi della storia e della cultura locali.
Innovazione tecnologica e digitalizzazione sono ormai imprescindibili per l’attività di tour operating. Come vi state muovendo su questi fronti?
Dopo la pandemia abbiamo reingegnerizzato tutti i processi, incluso un sistema CRM personalizzato che ci tiene costantemente collegati con le agenzie e con i fornitori. Per le agenzie abbiamo un’area speciale per la gestione dei documenti e una newsletter dedicata per gli aggiornamenti di prodotto. Da sempre, infatti, la nostra priorità è condividere in modo fluido ed efficace con i partner le informazioni di cui disponiamo. Questo aiuta noi e le agenzie a conoscere meglio il cliente e a rispondere in modo puntuale e accurato a ogni sua specifica richiesta.