Rimini, l’aeroporto Fellini ad agosto registra +66,1% sul 2025

L’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini” chiude agosto 2026 con 115.507 passeggeri, registrando una crescita del +66,1% rispetto ai 69.546 dello stesso mese del 2025 e del +72,2% rispetto ad agosto 2019. Si tratta del secondo miglior agosto di sempre nella storia dello scalo e del quarto miglior mese assoluto nella storia del Fellini.

Dopo i 101.124 passeggeri di giugno, miglior giugno di sempre, e i 113.466 di luglio, il Fellini supera così quota 100mila per il terzo mese consecutivo, un risultato che non si verificava dal 2011. Complessivamente, nei soli tre mesi di giugno, luglio e agosto sono transitati dall’aeroporto 330.097 passeggeri.

L’aumento dei volumi continua ad accompagnarsi a un utilizzo particolarmente elevato della capacità offerta. Ad agosto i voli commerciali hanno registrato un load factor medio del 90%. Il dato assume particolare rilievo considerando l’ampiezza raggiunta dal network e la presenza di numerosi collegamenti con livelli di riempimento superiori al 90%.

La Polonia è il primo mercato

La composizione del traffico di agosto conferma il crescente profilo internazionale. La Polonia si conferma il primo mercato con 26.253 passeggeri, pari al 23% del traffico commerciale attribuito alle destinazioni, distribuiti tra Cracovia, Varsavia, Katowice e Breslavia.

Al secondo posto si colloca il Regno Unito, con 17.123 passeggeri ad agosto, pari al 15% del traffico, grazie ai collegamenti con Londra Stansted, Heathrow e Gatwick e con Manchester. Segue l’Ungheria, con 14.783 passeggeri nel mese, riconducibili al city market di Budapest, servito da più vettori.

Il traffico domestico si è concentrato principalmente sulle rotte per Palermo, Cagliari e Catania.

“I numeri che indicano con chiarezza che il Fellini sta cambiando dimensione e, con esso, sta crescendo la capacità internazionale del nostro territorio – ha dichiarato Leonardo Corbucci, amministratore delegati di AIRiminum - Credo che oggi il dibattito sul futuro del turismo della Riviera e della Romagna debba partire da un principio semplice: la visione acquista valore quando diventa progetto, investimento, accessibilità e mercato. Nessuna strategia turistica di lungo periodo può prescindere dalla capacità di collegare stabilmente questo territorio ai mercati internazionali e di trasformare quella connettività in nuova domanda, maggiore valore e nuove opportunità di investimento. È esattamente il lavoro che, insieme alla Regione Emilia Romagna, ad Apt Servizi e ai comuni della Riviera, stiamo costruendo da ormai due anni attorno al Fellini”.

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