TTG da Pechino:
Cathay Pacific
cresce sulla Cina

Ottant’anni di Cathay Pacific e la Cina riprende a volare. L’edizione 2026 della Beijing Inbound Tourism Development Conference si è aperta a Pechino con una certezza in più. Quando la storica compagnia aerea di Hong Kong è in grado di operare a pieno regime, la crescita dell’internazionalizzazione del turismo cinese viaggia a doppia cifra: 35 milioni di visitatori stranieri accolti nel 2025 sono infatti corrisposti a un sensazionale +30% sulla stagione precedente.

“Il trend sta proseguendo positivamente anche quest’anno - ha osservato Carol Sun, regional general manager Cathay Pacific - ed è la ragione siamo impegnati a creare nuove opportunità di business anche all’interno di territori già conosciuti, come quello della regione di Beijing: solo trattenendosi più a lungo nell’area della capitale è possibile scoprire davvero il volto creativo, tecnologico e vitale della Cina contemporanea”.

Il lifestyle delle grandi città cinesi - a partire da Chaozhou (la capitale cinese dell’intrattenimento) e Shenzen (l’hub dell’innovazione) - risulta infatti uno dei primi motivi d’attrazione per i visitatori stranieri: grazie alla solida rete di Cathay Pacific, oggi Hong Kong connette oltre trentatré destinazioni nazionali con più di 300 voli settimanali, confermandosi hub di riferimento del turismo e del business cinese. Ruolo agevolato pure dal riconoscimento alla sussidiaria Nishiki Express come miglior compagnia low cost 2025, in grado di garantire connessioni in meno di 30 minuti, oltre che dal successo della classe Aerosuit in espansione su tutti i modelli Boeing 777-300er di Cathay Pacific.

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