Utili dei vettori:
previsioni in calo
degli analisti

Tempo di revisione per le previsioni sui risultati annuali delle compagnie aeree statunitensi. Oltre un mese di conflitto con le conseguenze sul prezzo del petrolio e sulle possibili difficoltà di approvvigionamento del carburante hanno spinto gli analisti dei principali istituti specializzati a rivedere le stime, con movimenti al ribasso anche pesanti. E ulteriori indicazioni potrebbero arrivare anche dalle prossime trimestrali delle compagnie.

Secondo quanto riportato da Travelweekly, l’analisi di J.P. Morgan Chase prevede che le speranze di redditività nel 2026 sono state in gran parte infrante per tutti tranne che per Delta e Southwest. Una delle cause sarebbe riconducibile al calo delle spese per i viaggi registra da marzo a fronte di un costo medio del carburante salito a 4,8 dollari al gallone, il doppio rispetto alle precedenti previsioni. Diverso invece il discorso sui ricavi, per i quali non sarebbero previste sostanziali variazioni, anche a fronte degli aumenti che verranno messi in campo.

Più caute invece le previsioni di Deutsche Bank, che vede ancora la possibilità di profitti per il settore, anche se dimezzati rispetto a inizio anno (11,5 miliardi contro i precedenti 20) con un fatturato comunque in aumento di 15 miliardi.

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