C’è sempre più fermento intorno al destino di Tap. Dopo le ambizioni rese pubbliche dal ceo di Air France-Klm Benjamin Smith, adesso è la volta di Iag, il gruppo che controlla British Airways, Aer Lingus, Iberia e Vueling, che mette dei paletti chiari per un eventuale ingresso nella compagnia aerea portoghese: il 45% delle quote non è sufficiente e sarebbe necessario prevedere un processo per l’intera acquisizione o comunque per la maggioranza assoluta.
Ma c’è di più: secondo quanto riportato da Preferente, la holding guidata da Luis Gallego considera inoltre “inaccettabile” un altro punto incluso nel processo di privatizzazione: che il vincitore proceda con l’acquisto indipendentemente dai requisiti antitrust stabiliti dalla direzione generale per la Concorrenza dell’Unione Europea, che ha già annullato la sua operatività con Air Europa.
La scadenza per la presentazione delle offerte non vincolanti, per le quali, va ricordato, è in corsa anche Lufthansa, è fissata per il prossimo 2 aprile, con l’obiettivo di individuare il compratore nel corso della prossima estate.