Venezia-Il Cairo
e le ambizioni
di Egyptair

L'ambiziosa Egyptair ha fatto scalo al Marco Polo per aprire il collegamento bisettimanale tra Venezia e Il Cairo. Si tratta di un altro tassello importante nel piano di sviluppo internazionale del vettore egiziano che, entro il 2031, vuole tagliare il traguardo dei 22 milioni di passeggeri trasportati con 125 aerei in flotta.

Un balzo in avanti poderoso considerato che la compagnia oggi vale 11,4 milioni di pax anno.

Nel piano di sviluppo il mercato europeo dovrà rivestire un ruolo importante come ha detto a TTG Italia Salah Tawfik, g.m di Italia e Malta per Egyptair: “Abbiamo atteso a lungo la possibilità di aprire la linea per Venezia e possiamo già confermare che nell'orario invernale di ottobre porteremo a 3 le frequenze settimanali. L'Italia per noi è importante e siamo aperti a nuove opportunità“.

Per la stagione in corso il vettore prevede di arrivare a 300mila pax trasportati su Milano, Roma e Venezia, con una crescita del 6,5% rispetto al 2025. Questo nonostante la situazione geopolitica abbia complicato il percorso del vettore sui collegamenti in Italia. Il segmento leisure, come segnalato anche da Astoi, sta iniziando a riprendere il suo percorso sul Mar Rosso dopo mesi complicati.

Per Venezia e Save si tratta dell'ennesima apertura internazionale di uno scalo che oggi movimenta 12 milioni di passeggeri l'anno, come sottolineato da Camillo Bozzolo, direttore sviluppo di Save: “Questa tratta apre scenari interessanti perché le connessioni con il Nord Africa sono sempre più richieste. È un mercato destinato a crescere ancora, sicuramente su ritmi più sostenuti rispetto ad altre aree del mondo”.

Per Marco Naguib, direttore sviluppo di Egyptair, “ci troviamo di fronte ad una rotta con margini di sviluppo enormi. Abbiamo l’80% di load factor per le prime rotazioni. Un dato ben oltre la media (60%) delle nuove aperture. Il traffico etnico vale il 30% mentre il 55% dei pax appartengono al segmento leisure. Il piano di sviluppo del parco flotta oltre all’Europa guarda anche al lungo raggio e per questo l’ordine di 16 Airbus 350 permetterà alla linea aerea di aprire nuove rotte nel piano che prevede anche integrazioni e collaborazioni con il gruppo Star Alliance”.

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