La crisi che si affaccia con sempre più insistenza sul mercato del trasporto aereo non pare creare dubbi a Wizz Air. Scacciando i nuvoloni neri che si addensano anche in Europa il vettore a basso costo ha deciso di aprire una base nello scalo di Torino. Entro il 25 ottobre la compagnia piazzerà 2 macchine su Caselle “generando 80 nuovi posti di lavoro”. I due jet dovranno coprire 23 rotte e 5 di queste saranno domestiche. A riprova del fatto che il mercato nazionale è ormai totalmente nelle mani delle low cost. Sono così 7 le basi di Wizz in Italia, che è diventata un competitor vero e ambizioso per Ryanar ed easyjet.
Saranno 10 le nuove rotte (per Torino) con le spagnole Barcellona, Madrid, Bilbao, Malaga e Valencia a guidare il gruppo. Poi Lamezia Terme, Napoli, Sharm, Suceava e Roma Fiumicino con 11 voli alla settimana. Dal 16 gennaio '27 arriveranno Breslavia, Danzica, Katowice e Praga. I collegamenti saranno serviti con Airbus 321 neo.
“Dopo mesi di progettazione oggi parte il progetto strategico su Torino - ha detto Mauro Peneda, managing director della linea aerea - L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita”.
“Siamo molto soddisfatti dell'avvio della nuova base Wizz Air, che amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni”, ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport.
Wizz Air segna così un punto a suo favore e mette un altro mattoncino nel piano di sviluppo, dopo aver chiuso il '25 con oltre 21 milioni di passeggeri trasportati, in crescita dell'8% rispetto all'anno prima. r. v.