Riesce a chiudere in positivo grazie alle coperture sul carburante Wizz Air l’esercizio fiscale al 31 marzo 2026. Un utile netto drasticamente ridotto rispetto allo scorso anno (1,3 milioni contro i quasi 214 del 2025) ma che mette al riparo la low cost da perdite che avrebbero potuto essere anche significative. Per contro l’ebitda aumenta di quasi 200 milioni di euro così come crescono dell’8% i ricavi totali a front di un numero record di passeggeri ormai prossimo a quota 70 milioni.
“Mentre ci avviamo verso il prossimo esercizio finanziario, le nostre priorità sono chiare – sottolinea il ceo Jozsef Varadi -. Continueremo a concentrarci sui nostri mercati principali e a ripristinare la piena operatività della flotta. L'obiettivo è ottimizzare l'utilizzo dei motori man mano che la loro disponibilità migliora, mantenere la disciplina nella crescita della capacità e nel controllo dei costi, e migliorare ulteriormente l'affidabilità e la qualità delle nostre operazioni”.
Secondo quanto riportato da Teleborsa, la compagnia al momento preferisce non effettuare previsioni per l’esercizio in corso considerate le incertezze internazionali attuali.