L’azione collettiva di Hotrec contro Booking.com arriva in Tribunale. Il team legale dell’associazione - che rappresenta otre 15mila alberghi europei - ha depositato la maxi-causa presso il Tribunale Distrettuale di Amsterdam.
L’obiettivo dei querelanti è che la giustizia obblighi l’Ota a risarcire gli hotel per “aver violato il diritto alla concorrenza dell’Unione europea” mediante clausole che “hanno limitato la competizione sui prezzi, indebolito i canali di vendita diretta degli hotel e comportato livelli di commissione gonfiati per molti anni”, riporta Preferente.
Il team legale, formato da avvocati ed economisti esperti in contenziosi Antitrust, punta a recuperare fino al 30% delle commissioni incassate dalla piattaforma nel 2024, più interessi.
La scelta del Tribunale di Amsterdam mira a centralizzare le cause europee e a sfruttare la giurisdizione del Paese in cui ha sede l’Ota.
Secondo gli esperti, la sentenza della Corte di Giustizia Ue del settembre 2024, che ha confermato la violazione delle norme Antitrust da parte delle clausole di parità di Booking, potrebbe rafforzare la posizione degli albergatori.