Annunciato a fine luglio e con due nuove strutture operative già operative in Italia. Il nuovo brand di outdoor e glamping Backdrop di BWH Hotels si declina nella Penisola con il Procida Camp & Resort Ciraccio e Procida Camp & Resort La Caravella con 41 unità. “È stata una sorpresa aver ricevuto subito richieste di adesioni - ammette Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy & South-East Europe, a margine di un recente evento a Milano - evidentemente è un segmento più maturo di quanto ci aspettassimo. L’ospitalità open air è pronta per un posizionamento più alto anche da noi, con un’idea di ricercatezza e attenzione che finora non associavamo al camping”.
Digiesi ha parlato a Milano dello sviluppo in Italia accanto a Ron Pohl, presidente di WorldHotels. Hanno confermato che il nostro Paese che si conferma centrale per le collection WorldHotels, il brand upper-upscale del Gruppo BWH Hotels che oggi conta 250 strutture in 200 destinazioni nel mondo e oltre 40 in sviluppo. Tra gli ingressi recenti ci sono: Sublimis Boutique Hotel a Camogli, WorldHotels Elite, e Hotel Terme San Michele & SPA a Ischia, collezione WorldHotels Distinctive. Tra le prossime aperture spicca l’Horizon Wellness & SPA a Varese, l’Hotel Savoia e Jolanda, WorldHotels Elite, a Venezia, e la “gemma” Villa La Personala, dimora storica nella campagna di Mirandola, in provincia di Modena, nata attorno a una torre del 1100, con 12 camere.
“L’Italia rappresenta un mercato strategico per WorldHotels, per la qualità e la varietà del suo tessuto di ospitalità indipendente - sottolinea Pohl -. La nostra ambizione è crescere in modo selettivo, puntando su strutture con un’identità forte, un’esperienza distintiva e la capacità di attrarre una domanda internazionale, attraverso un mix equilibrato di hotel urbani, resort, proprietà lifestyle e progetti di ospitalità open-air. Guardiamo con particolare interesse al Sud Italia, Sicilia, Puglia, Campania e Sardegna in primis, così come al rafforzamento della nostra presenza nelle principali città gateway, a partire da Roma, e in destinazioni secondarie che uniscono richiamo culturale, forte identità locale e crescente accessibilità internazionale”.
I trend sotto la lente
Pohl ha parlato durante l’evento milanese delle tendenze più interessanti per la crescita di WorldHotels, tra cui rimane centrale il business travel: “Le statistiche mostrano che il 63% dei viaggiatori d'affari ha una visione positiva per il resto dell'anno e per quello successivo. Il 45% prevede un aumento del volume dei viaggi di lavoro: un dato estremamente importante. Il 56% dei clienti si aspetta una spesa di viaggio più elevata”.
Pohl non ama classificare troppo rigidamente le generazioni secondo gusti precisi, piuttosto trova interessante la crescita di due poli opposti nell’alto di gamma: “Osserviamo prendere sempre più piede i viaggi multigenerazionali, che vedono insieme famiglie dai nonni ai nipoti, così come i ‘solo traveller’, soprattutto donne. Confermo che il business continua a fondersi con il leisure, con soggiorni che si allungano e si diversificano. E il wellness va oltre il massaggio, ma diventa un modo per migliorare la qualità di vita e la salute. Infatti, abbiamo inaugurato fuori Città del Messico la nostra prima struttura wellness, che unisce l'antica medicina cinese alla medicina moderna”.
Infine, Digiesi conferma che stanno concludendo il primo progetto di residenze anche in Italia, mentre Pohl ha presentato il primo mega progetto appena inaugurato di residenze brandizzate a Ho Chi Minh City, in Vietnam (Paese sotto la lente di sviluppo per WorldHotels insieme a Portogallo, Svezia, Brasile, India, Costa Rica, Corea del Sud).